Maledetto mondo reale

Detesto perdere la mia routine online ma la vita vera ha la fastidiosa caratteristica di essere inevitabile.
A meno che uno non sia autistico, ma nonostante la supportatissima diagnosi che mi fece una minchiosa maestra delle elementari la quale faticava a ricordare le regioni d’Italia – mentre immagino fosse campionessa di neuropsichiatria infantile – non posso fregiarmi del titolo.
Incredibile.
E dire che i vaccini li ho fatti tutti.
(I vaccini non fanno venire l’autismo, casomai aveste il dubbio).

Comunque deo gratia (non so il latino ma nemmeno ho un dio) ho:

ricominciato a dare esami

impostato un tira-molla pallosissimo con P

trovato un cinno a cui dare ripetizioni di chimica

un forse nuovo lavoro di merda

dato altre ripetizioni di biologia a Cugino Piccolo – cal g’ha po’ segh an –

convinto la Nonna Tì a provare il mio regime alimentare dopo che le sue analisi del sangue – perfette – l’hanno arbitrariamente convinta del fatto che sta morendo

risentito B

risentito la mamma di M

e insomma, sono stanca morta.

Devo rimettermi in pari con i blog che seguo!
Scrivete poco in questi giorni please che – nonostante suoni malissimo – i i vostri cazzi arretrati da farmi.

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24 thoughts on “Maledetto mondo reale

  1. Ahahahah, si è sentita troppo la tua mancanza! Tira e molla con P? 👎 risentito B? Che dice? Ma la mamma di M che c’entra? La minchiosa maestra mi ha fatto troppo ridere. Spero che il lavoro di merda non sia proprio così di merda… Per il resto bentornata, non sparire e rimettiti in pari, con calma! 🙂

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  2. WordPress si è mangiato il mio commento. Oppure mi sono sognata di commentare il tuo blog e invece non lo ho mai fatto. Misteri.

    Comunque dicevo che la vita reale è una stronza egoista. Povera vita online che si trova schiacciata!

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      • Sembra sensato. In tema di diete alimentari ci sono teorie molto contrastanti (es. evita il glutine, evita gli zuccheri, evita la carne, evita tutti i derivati animali, …). Tu pensi che possa anche dipendere da persona a persona il concreto beneficio/danno che si trae da una dieta?

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      • Penso che ci siano regole generali da rispettare sempre (salvo poche, pochissime eccezioni magari) e accorgimenti basati sulle peculiarità dell’organismo del singolo e dello stile di vita.

        Ad esempio: limitare lo zucchero puro non fa male a nessuno.
        Il picco di insulina che ne deriva fa da proinfiammatorio quindi porta un po’ di sconquasso a chiunque.
        A me fa venire la dermatite ad esempio (limitando i carboidrati puri è andata via, lo so solo per questo) quindi niente zucchero e patate e riso non integrale li mangio insieme a verdure particolarmente ricche di fibre, in modo da rallentare l’assorbimento del carboidrato.

        Poi al glutine io sono intollerante e sono stata malissimo per anni, ma malissimo, senza capire cosa fosse, tolto quello sono rinata e mi sono accorta che anche i miei familiari stavano meglio almeno limitandolo (famiglia di ex fornai, che pretendi..) ma anche per i non intolleranti un consumo quotidiano di alimenti che provocano un picco di glutine nell’intestino non fa bene.
        Poi, per attività biologica della molecola, tende a far venire fame dopo un’ora e mezza circa dal pasto (span temporale perché l’ingerito arrivi nel tenue) e a far scendere l’umore.
        Si pensa che questo meccanismo sia alla base dell’obesità da conforto: picco di zuccheri veloce (si assorbono prima) perché mangio biscotti, poi picco di glutine dopo una o due ore con conseguente calo dell’umore (inficia la produzione di serotonina che avviene nel tenue) e senso di “vuotino” dello stomaco.
        Al che uno ricorda che era stato tanto bene mangiando i biscotti due ore prima e li rimangia.

        Io ormai sono fissata: avevo perso metà dei capelli (stavo pensando alla parrucca), si sfaldavano le unghie, ero piena di afte, tachicardia, dolori articolari e potrei andare avanti (mi sono scomparsi 24 sintomi che nemmeno sapevo c’entrassero tutti, sistemando la dieta).

        Poi quello che mangiamo diventa il materiale con cui il nostro organismo si ripara e rigenera fisiologicamente, quindi è importante che sia roba buona.

        Insomma, il discorso è ampio, io e i miei familiari siamo particolarmente sensibili, c’è chi non necessita di seguire un’alimentazione come la mia, banalizzando la differenza è che io mi ammalo se seguo una dieta “comune”, chiunque seguisse la mia invece non avrebbe problemi di sorta.

        Poi oggi mi sono svegliata affamata, avevo voglia di una mangiata e ho fatto colazione con uova, salsicce, pancake integrali e verdura eh, mica mangio roba triste 🙂

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