Incroci – Sabato sera

– Ma ciao!

– Ciao! Ti vedo in forma Ine!

– Ah sisi sono stata due giorni a riposarmi, sono stata in barca, sto proprio bene!

– Si vede

[…] 

– Dovremmo vederci più spesso! Ho sempre pensato che avessimo cose in comune io e te! In fondo siamo state innamorate della stessa persona e la stessa persona è stata innamorata di noi quindi.. Ha senso no?

– Ahahaha, sisi sono d’accordo!

– Poi ti leggo sempre, ti leggevo anche quando non parlavamo 

– Ah beh ci sta, poi il mio facebook è pubblico..

– No, il blog

– Cazzo dici??

– Sì-sì leggevo il tuo blog, mi piace come scrivi

– Grazie, ma te sei fuori! Ahahaha mi hai stesa!

– Beh uno che scrive online lo fa per essere letto no? Quindi io ti ho letta! Dai prendiamone un altro e facciamo pagare al mio moroso!

Sabato sera sono uscita con il mio amico Atteoassi, tramite il quale venerdì ho conosciuto Re.

Atteoassi è un personaggio atipico: alto, secco, occhialini, ordinatino, metodico, bel ragazzo, zero filtri. Come un bambino:

– Beh Gei, che braccia..

Cosa dirà a Gei, l’amica di sua morosa che non vedevano da tanto e che li ospita in Sardegna dove lavora ogni volta che la vanno a trovare?

Beh Gei, che braccia… Grasse.

Io e Atteoassi ogni tanto usciamo: Mazz – la sua ragazza e mia amica che ci dovrei fare sei post solo per inquadrare il personaggio – me lo presta e ci prendiamo mine alcoliche di discreto livello.

Con la scusa che nelle ultime 24 ore si era sentito un po’ Castagna – prima che fosse morto – siamo usciti a far aperitivo.

Atteoassi nei panni di Cupìdo è inguardabile, non ha la minima idea di come rendersi utile ma in compenso si agita moltissimo 

  quindi mentre venerdì parlavo tranquilla con ‘sti tre sconosciuti – ancora ignara del fatto che la mia fosse irruzione in una serata reunion tra amici che non si vedevano da dieci anni – mi prendeva continuamente da parte e con la discrezione di uno spacciatore per liceali e inizia a bisbigliare:

Sì ma guarda che se ci vuoi provare fallo adesso eh che poi non so se ci spostiamo, chissà quando lo rivedo poi quindi non so se dopo ti posso aiutare

Pat-pat, annuire e via.

Re mi guardava, io guardavo lui, tornato a casa mi aveva aggiunta su fb, lineare.

Insomma, sabato aperitivo: una bottiglia per noi due e alla seconda ci ha raggiunto Re, finita la terza ci siamo spostati nel Barpreferito e lì ho incrociato Ine.

Ora, non fraintendetemi: mi sono divertita molto con tutti ed è stata una bellissima serata

io e Re siamo rimasti a parlare fino alle tre dopo aver perso di vista gli altri

abbiamo un po’ limonato perché sono per il free-lemon dopo il quinto bicchiere e comunque mi andava

poi ci siamo sentiti, accordati per rivederci, nessun problema

ma vince la serata Ine, da un paio d’anni felicemente ex di M, la quale per lungo tempo è stata la cosa più simpatica di lui e che per chissà quanto mi ha letta nell’ombra. 

 

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