Specificazioni

Questo non è un blog su P, questo è un – ennesimo – blog un po’ accazzo.
Generalmente scrivo quando ho del disagio o quando ho qualcosa che deve uscire perché mi gira dentro alla testa o allo stomaco come un insetto fastidioso, altrimenti non avverto particolarmente il bisogno di esternare.
Come molti, suppongo.

Quindi, il povero P, sembra da questo blog che esista solo per darmi rogna all’anima, ma mica è così: per quanto si diverta a molestarmi, con tutte le cose che non capisco e non ricordo più delle relazioni (sette anni da single sono lunghini su 28 totali), P è un personaggio positivo.

Il problema è che siamo due disadattati nelle questioni interpersonali e non sono sicura della nostra somma.
A me solo il termine “nostra” fa venire l’ansia..
Mica stavo male da single.
State voi sette anni soli poi trovatevi con un tizio strano – perché è strano forte – e melenso a cui dover render conto.
Render conto.
Mi sta venendo un attacco di panico.
Vorrei respirare forte in un sacchetto di carta come nei film.
Funziona?
Non ci sono mai sacchetti di carta marrone quando servono.
Posso appellarmi al primo emendamento?
Devo smetterla con Top Crime.

Comunque

P è una cosa bella, il più delle volte ma è anche una cosa nuova e ansiogena, tutta ‘sta ansia la devo pur mettere da qualche parte.

La scriverò nei prossimi giorni questa storia, non perché sia particolarmente interessante ma me la voglio ricordare.
Poi è una vicenda simpatica:

io sono chiara
lui scuro

io sono chiassosa e sboccata
lui silenzioso e delicato

io bevo come una spugna
lui beve raramente

Ma la mia preferita è e rimarrà sempre:

lui fa il fornaio
io sono intollerante al glutine.

E quando questi sono i presupposti, come si fa a non voler vedere dove va a finire?